Paesaggio, Giuli: "Siena modello di integrazione tra cultura e ambiente"

 


Siena rappresenta un caso naturale di integrazione tra ambiente urbano e paesaggio che bisogna valorizzare, tutelare, promuovere e avere come punto di riferimento”. 

Lo ha detto il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, a Siena, a margine del convegno a Santa Maria della Scala dal titolo 'Cambiamento climatico e tutela del paesaggio tra cultura, natura e identità'.

Quando si avvia una grande riflessione nel rapporto tra natura, cultura e ambiente gli strumenti d'azione del Ministero della Cultura devono essere messi a disposizione delle comunità affinché il rapporto tra cultura e paesaggio sia adeguato alle richieste e alle urgenze del presente e dei cittadini che le vivono ogni giorno”.

Non bisogna attendere che sia l'ambiente e il cambiamento climatico a determinare le nostre azioni - ha continuato il Ministro - ma serve una forma attiva di approccio ai cambiamenti climatici e alle modificazioni del paesaggio. Non bisogna vivere il cambiamento climatico con rassegnazione e disperazione. Non bisogna caricare di senso fatalista quello che sta avvenendo. Il mondo è un progetto, è un cambiamento continuo come l'uomo e la cultura. Per questo il MiC ha il dovere di provare a precedere il problema e di prendersi cura dei danni provocati”.

Nel pomeriggio il Ministro ha inoltre visitato il Museo archeologico e d’arte della Maremma a Grosseto, accolto dal sindaco, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, e successivamente la Chiesa di San Pietro, dove ha constatato lo stato conservativo delle collezioni e delle strutture del museo, apprezzando il percorso espositivo e i recenti interventi che ne valorizzano la funzione pubblica. E’ stata questa l’occasione per ribadire l’impegno del MiC nel sostenere le politiche di tutela, di restauro e di promozione culturale, con particolare attenzione alle istituzioni locali impegnate a consolidare la presenza delle istituzioni museali intese come luogo di comunità.

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