A Napoli ''Facciamo fiorire piazza Carolina'': l'intervista a Diana Pezza Borrelli, presidente dell'associazione Plebiscito e Dintorni

 


di Milena Borsacchi - La rigenerazione urbana mette tra gli obiettivi prioritari la riqualificazione delle aree urbane  per migliorare la qualità della vita di un territorio e delle persone che lo vivono. Tale processo può vedere i ragazzi svolgere un ruolo fondamentale e pienamente partecipe della vita della comunità, in grado di concorrere nel creare spazi più inclusivi e stimolanti per tutti.


Le giovani generazioni e la cura della nostra casa comune, la Terra, la Natura, sono dunque al centro dell'iniziativa ''Facciamo fiorire piazza Carolina'', organizzata nei giorni scorsi dall'Associazione Plebiscito e Dintorni e dalle Parrocchie di Santa Maria Egiziaca e Santa Maria degli Angeli, con il patrocinio della Prima Municipalità di Napoli.

Protagoniste sono così state ragazze, dai 10 ai 12 anni, del Movimento dei Focolari, che, collaborando con gli adulti, hanno messo le loro energie a disposizione degli altri per il ripristino del verde comune in quell'angolo di Napoli, in pieno centro, tra le piazze Trieste e Trento e del Plebiscito. In una mattinata di metà giugno, armate di zappette, palette, guanti e cappellini le giardiniere in erba con gli altri operatori volontari hanno restituito nuova vita alle fioriere, disposte sulla piazza Carolina, che ormai accoglievano rami secchi e mozziconi di sigarette, ponendo nella terra delle nuove piantine.


Un semplice gesto, dal profondo significato, del cui valore abbiamo parlato con Diana Pezza Borrelli, presidente dell'Associazione Plebiscito e Dintorni, tra i promotori dell'attività.

D. La rigenerazione urbana inizia dal piccolo per diffondersi in maniera più ampia sul territorio?

''Il nostro intervento segue altri, sempre in questa piazza e non solo, già realizzati negli ultimi anni. Qui soltanto abbiamo rinnovato le piantine e ripristinato la recinzione dell'albero, che a sua volta abbiamo piantato per ben 3 volte. Per questo progetto abbiamo visto il sostegno del parroco don Michele Pezzella delle Parrocchie di Pizzofalcone, dove è anche la sede della nostra associazione, e di Santa Maria degli Angeli, mentre abbiamo avuto il patrocinio da Giovanna Mazzone, presidente della Prima Municipalità con il supporto di Gianni Caselli, presidente della Commissione Ambiente della stessa istituzione. C'è molto da fare, ma non possiamo rinunciare a rendere più bella e godibile la nostra città. Sarebbe bello se ora chi vive la piazza quotidianamente si ricordasse di innaffiare il nostro lavoro''.

D. La risposta dei ragazzi quale è stata?

''Siamo convinti che i ragazzi possano fare la differenza nel definire le caratteristiche degli spazi pubblici, come parchi, piazze e aree verdi, proteggendoli, rispettandoli e curandoli per renderli più adatti alle loro esigenze e desideri. In particolare, le ragazze che hanno partecipato alla nostra iniziativa fanno parte del Movimento dei Focolari, fondato da Chiara Lubich, che promuove l'unità dell'umanità attraverso il dialogo e l'amore vicendevole come strumenti per un mondo migliore, includendo anche la tutela dell'ambiente. Con la "conversione ecologica", ciò cui si tende  è un cambiamento di mentalità e di stile di vita più rispettoso dell'ambiente''.

D. I prossimi programmi?

''E' importante prestare tutta l'attenzione possibile ai grandi temi che riguardano l'essere umano. C'è un festival pe unire i popoli del Mediterraneo attraverso l’arte, la pace e la fratellanza, cui invitiamo tutti a partecipare. Si tratta del MediterArtFestival2025 – “Armonie per un’onda di Pace”, organizzato a Napoli da @ir -artistinrete APS un'associazione e rete internazionale; dal 21 al 27 luglio saranno diversi i momenti da seguire tra mostre, rassegne, workshop, incontro multiculturale, fiaccolata artistica sul mare e uno spettacolo finale il 26 luglio sera con tutti gli artisti pervenuti e coinvolti''.


Foto di Milena Borsacchi

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