''I Comuni Musicali in Italia'': domani il tavolo di lavoro del festival del "Turismo Musicale" a Napoli
“Turismo Musicale a Napoli” è il nuovo progetto promosso dall’Assessorato al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli con Butik, impresa sociale specializzata in Turismo Musicale, e il coordinamento dell’Ufficio Musica del Servizio Cultura del Comune
Il percorso prevede la mappatura e l’ascolto del territorio, coinvolgendo operatori turistici e musicali della città, con l’obiettivo di affermare il ruolo di Napoli come Città della Musica e di porre le basi per la costruzione di una strategia di Turismo Musicale cittadina.
Un fenomeno, quello del turismo musicale, che ogni anno vede circa 5 milioni di italiani viaggiare per scoprire luoghi e città grazie alla musica e che permette di attrarre un pubblico variegato e di qualità. Il turista musicale, infatti, non è interessato solo alle attività musicali, ma dimostra anche un elevato interesse a conoscere e approfondire la cultura della meta che sceglie, visitando i luoghi della cultura e partecipando a tour e visite guidate.
I turisti musicali si rivolgono molto più ai tour operator, rappresentando quindi un’interessante opportunità anche per il turismo organizzato.
Si inizia domani, giovedì 29 giugno, al Pan Palazzo delle Arti Napoli a partire dalle 9.30, con l’assessore al Turismo e alle Attività Produttive Teresa Armato e il delegato del Sindaco all’industria della musica e dell’audiovisivo Ferdinando Tozzi che accoglieranno i rappresentanti dei comuni di Bologna, Brescia, Busseto, Catania, Cremona, Melpignano, Pesaro, Torino, Verona per il primo appuntamento dal tema "I Comuni Musicali in Italia: Tavolo di Lavoro per la costruzione di una rete nazionale”.
Un momento di confronto e condivisione per la creazione di una rete tra le Amministrazioni locali che investono sullo sviluppo di progettualità e politiche che vedono la musica come asset strategico di sviluppo territoriale.
Obiettivo della giornata è quello di rafforzare le connessioni tra i Comuni partecipanti, favorendo lo scambio di idee e progetti per la creazione del primo network di Comuni Musicali in Italia e per l’identificazione delle prime azioni concrete da implementare nel biennio 2023-2024.
Il tavolo di confronto sarà guidato da Butik e da Collaboriamo , specialisti in economia collaborativa e community design, che si occuperanno di moderare la giornata.
La mattina di lavori contempla due panel tematici "Mettersi in rete" con l'intervento dei Comuni di Brescia, Catania, Pesaro, Napoli; e "Comuni Musicali e buone pratiche" con l'intervento dei Comuni di Bologna, Cremona, Melpignano, Torino e Verona.
Poi, venerdì 30 giugno, in programma visita guidata al Teatro Trianon Viviani e alla Stanza delle Meraviglie, passeggiata al Centro Storico di Napoli e visita guidata esclusiva al Teatro San Carlo.
Il percorso proseguirà a luglio con la pubblicazione della prima mappatura dei luoghi della musica e degli operatori musicali di Napoli, che vuole censire e inserire a sistema anche tutti gli operatori turistici che attualmente operano nel turismo musicale in città, con particolare attenzione a coloro che pongono in essere pratiche di turismo sostenibile e responsabile.
A seguire viene sviluppato un percorso di ascolto del territorio attraverso focus group e workshop, per raccogliere spunti per la creazione di percorsi, itinerari o esperienze per vivere la Napoli musicale. Un’azione per includere gli imprenditori cittadini nell’identificazione delle potenzialità del patrimonio musicale napoletano, al fine di mettere in atto azioni di valorizzazione e tutela dello stesso.
Il risultato del percorso verrà reso pubblico durante la III edizione del Festival del Turismo Musicale che si svolgerà a Napoli nel weekend del 20 ottobre. Numerosi appuntamenti diretti agli operatori di settore e al grande pubblico, con un ricco programma di conferenze, tavoli di lavoro, visite guidate e musica dal vivo con lo scopo di promuovere il patrimonio musicale napoletano e con un omaggio a James Senese al Teatro Trianon Viviani.

Commenti
Posta un commento