L’Amministrazione comunale di Tolentino aderisce per la prima volta al progetto dell’Associazione Red-Rete Educazione digitale “Villaggio digitale” e lo fa con l’idea che non si può più aspettare per coinvolgere la cittadinanza nella conoscenza delle buone pratiche digitali.
Per l’Assessore Elena Lucaroni, che ha sposato l’idea con entusiasmo “ è fondamentale lavorare precocemente direttamente sui ragazzi ma anche sulle famiglie, mettendoli di fronte al problema offrendogli gli strumenti necessari per affrontarlo e superarlo a partire dalla conoscenza ”.
I partner del progetto sono Associazione Red – Rete educazione digitale promuove questa prima edizione a Tolentino insieme al Comune di Tolentino, al Garante dei diritti della persona – Regione Marche e al Corecom, all’Istituto Gentili di Macerata, all’Asur Area vasta 3 con il Dipartimento Dipendenze e Prevenzione, le Università di Macerata, di Camerino e la Politecnica delle Marche, alle associazioni costituenti RED, Aiart, Age Marche, Help SOS Salute e Famiglia, Cogito, Sentinelle del Mattino, Camera Minorile e della Famiglia delle Marchee all’ associazione Glatad onlus.
Il progetto prevede una serie di incontri formativi diretti alle scuole della città, con la partecipazione degli istituti comprensivi “Lucatelli” e “Don Bosco“.
A bambini e giovani viene offerta una formazione con l’obiettivo di partecipare poi alla sfida “Campioni del Villaggio digitale” per scoprire quale sarà la classe più ferrata sul tema delle buone pratiche digitali e per la partecipazione a “Tutta Scena nell’Era digitale”, il progetto teatrale che vedrà sul palco una classe di entrambe le scuole che metteranno in scena quanto appreso durante gli incontri.
Ci saranno momenti di formazione dedicati anche ai genitori, momenti voluti fortemente dall’assessore che ritiene utile che l’educazione digitale parta anche dalla famiglia.
“Le buone pratiche dell’Era digitale – concludono Raffaele Daniele, Daniela Zepponi e Andrea Foglia, rispettivamente presidente e vice presidenti di Red – sono sempre più al centro dell’attenzione di una comunità che decide di fare Rete, che lavora e s’impegna per evitare i rischi e favorire il buon uso degli strumenti.
L’evento, che avrà il suo clou in primavera, prevede diverse giornate di sfide, rappresentazioni teatrali e convegni durante le quali sarà consegnata all’Amministrazione comunale la targa che attesterà l’impegno profuso nel progetto.
Foto di Firmbee

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