Presentazione del libro “Le Ferite”: la libreria Io Ci Sto di Napoli per i cinquant’anni di Medici Senza Frontiere
Domani, giovedì 22 aprile alle 18.30 il gruppo di volontari di Medici Senza Frontiere (MSF) di Napoli organizza in collaborazione con la libreria di Napoli Io Ci Sto, la presentazione online del libro “Le Ferite” (Einaudi). Un’antologia di racconti regalati da quattordici grandi scrittori e scrittrici a MSF per i suoi 50 anni di azione medico-umanitaria, il cui ricavato andrà a favore dell’organizzazione medico umanitaria.
Saranno ospiti dell’evento Concetta Feo, psicologa e operatrice MSF, Diego De Silva e Antonella Lattanzi, autori di due dei racconti del libro. La lettura dei racconti sarà affidata a Enzo Salomone, attore, e modererà Titti Marrone, giornalista.
“Per me la ferita, quella vera, è quella che non si rimargina e che graffia la dignità. È quella che lascia un conto in sospeso, quella è la ferita” dice Diego de Silva, autore del racconto “Non passa lo straniero”.
Antonella Lattanzi, scrittrice e sceneggiatrice, ha donato a MSF il racconto intitolato “Chiara”. “Per me la ferita vera non è la ferità in sé ma l’effetto che questa ha su di noi. Ciò che la ferita cambia e la persona in cui ci trasforma” dice l’autrice.
“Il libro riesce a catapultare il lettore in diverse realtà e vissuti di ferite e cicatrici umanizzando il senso di dignità che queste portano via, proprio come il nostro lavoro umanitario, che ci permette di entrare in contatto con contesti spesso differenti tra loro ma che hanno in comune la sofferenza e le sue conseguenze umane che noi proviamo a restituire. Come psicologa che cura le ferite emotive degli altri, per me queste ferite sono volti, sguardi e nomi che inevitabilmente mi porterò sempre dentro, nella mente e nel cuore” dice Concetta Feo, psicologa che lavora con MSF da sette anni. Ha svolto missioni in diversi paesi, tra cui Etiopia, Repubblica Centrafricana, Iraq, Italia e Siria, da cui è tornata da pochi mesi e dove si è occupata di assistenza alla salute mentale per i rifugiati. La Siria è il paese con la più grande popolazione di sfollati interni al mondo, oltre 6 milioni. A 10 anni dallo scoppio della guerra, 13 milioni di persone hanno bisogno di assistenza umanitaria e migliaia di persone sono state uccise o ferite e centinaia di migliaia costrette a lasciare le loro case.
L’incontro rientra nelle iniziative per il cinquantesimo anniversario di MSF che si svolgeranno fino a dicembre su tutto il territorio italiano, per aiutare a raccontare i “50 anni di umanità” appena trascorsi e le tante sfide ancora aperte www.msf.it/50anni.
La partecipazione è gratuita e l’evento si può seguire a questo link
Foto di imanol bueno bernaola

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