Al via il nuovo progetto Horizon2020 “CO-FRESH – Creazione di filiere vegetali sostenibili e competitive in Europa”
Il progetto parte dall’analisi dallo stato dell’arte in materia di approcci tecnologici e non tecnologici e delle attuali buone pratiche di produzione e trasformazione, nonché dallo studio dei fattori chiave di successo nelle filiere innovative; a partire da questo contesto CO-FRESH si propone di sviluppare tecniche, strumenti e approfondimenti per la riprogettazione delle filiere agro-alimentari. Attraverso approcci collaborativi e sistemici, gli strumenti e i format innovativi saranno testati e validati in 7 casi pilota in tutta Europa che rappresentano diverse filiere agroalimentari vegetali (comprese le colture proteiche destinate alla trasformazione o alla mangimistica). CO-FRESH utilizzerà l'approccio “Intervention Research”, ossia un metodo di ricerca che esamina gli effetti di un intervento su un risultato di interesse, per poi studiare modelli di azione di innovazione collettiva all'interno e attraverso le organizzazioni.
L'obiettivo principale di CO-FRESH è (ri)progettare e sperimentare approcci sistemici innovativi alle filiere agro-alimentari con lo scopo di diffondere l’innovazione a livello europeo. Questi approcci innovativi miglioreranno le prestazioni economiche, sociali e ambientali nonché l'efficienza di queste filiere, attraverso l'integrazione intelligente di innovazioni tecnologiche, sociali, organizzative, gestionali e istituzionali; il tutto con lo scopo ultimo di rendere le filiere più sostenibili.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
-Inés Echeverría Goñi (Coordinatore di progetto, CNTA), e-mail: iecheverria@cnta.es
- Daniele Rossi (Confagricoltura), e-mail: d.rossi@confagricoltura.it
- Giulia Avolio (Confagricoltura), e-mail: giulia.avolio@confagricoltura.it
-Francesca Marino(Confagricoltura), e-mail: francesca.marino@confagricoltura.it
Il consorzio CO-FRESH, guidato dal CNTA – Centro Nacional de Tecnología y Seguridad Alimentaria (Spagna), include 26 partner ufficiali da 10 paesi europei: Confederazione Generale dell’Agricoltura Italiana Confagricoltura (Italia), Tecnoalimenti SCPA (Italia), Università di Bologna (Italia), Le Terre di Zoe (Italia), Enco Srl (Italia), Università di Hohenheim (Germania), Università di Ghent (Belgio), Università di Wageningen (Paesi Bassi), Warsaw University of Life Sciences (Polonia), Actalia Association (Francia), Centre de Recerca en Economia I Desenvolupament Agroalimentari-UPC-IRTA (Spagna), Florette Iberica SLU (Spagna), Stichting Food Valley (Paesi Bassi), Chambre Regionale D’Agriculture des Pays de la Loire (Francia), Ekoowoc (Polonia), Pilze-Nagy Kereskedelmi es Szolgaltato KFT (Ungheria), COEXPHAL Asociacion de Organizaciones de Productores de Frutas y Hortalizas de Almería (Spagna), FruitVegetablesEUROPE (Belgio), Kislepteku Termekeloallitok Es Szolgaltatok Orszagos Erdekkepviseletenek Egyesulete (Ungheria), Communaute Europeenne des Cooperatives de Consommateurs (Belgio), Cooperatives Europe asbl (Belgio), Bieconomy Cluster (Slocchia), Okologiai Mezogazdasagi Kutatointezet Kozhasznu Nonprofit KFT (Ungheria), Future Intelligence Erevna Tilepkinoniakon ke Pliroforiakon Systimaton EPE (Grecia) e Innogestiona Ambiental (Spagna).
Foto di Sven Hilker

Commenti
Posta un commento