"Quando spunta la luna | tacciono le campane | e i sentieri sembrano impenetrabili | Quando spunta la luna | il mare copre la terra | e il cuore diventa | isola nell’infinito".
Così il poeta spagnolo Federico García Lorca dedicava queste intense parole all'astro d'argento.
La luna, il satellite naturale della terra, che da sempre affascina e condiziona l'esistenza umana è ora anche il tema ispiratore di Wine&TheCity 2019, la rassegna napoletana, della creatività urbana e buon vino, che torna quest'anno dal 9 al 18 maggio con un programma articolato di eventi diffusi sul territorio.
Al centro della dodicesima edizione è quindi la Luna (di cui si celebra i 50 anni dallo storico allunaggio di Apollo 11) che non solo è eterna musa di scrittori e poeti, ammaliando filosofi e artisti e seducendo cineasti e interrogato scienziati di tutto il mondo, ma da millenni guida i lavori in vigna.
La manifestazione vede il patrocinio del Comune di Napoli e la collaborazione dell’Assessorato Cultura e Turismo e propone dieci giorni di eventi diffusi in città, alla scoperta di luoghi insoliti, poco noti, sia pubblici che privati.
Il vino incontra l’arte, la poesia, il design, la letteratura, la lirica disegnando inediti itinerari di degustazione in un crossover di appuntamenti che mettono in rete la città creativa.
Per la prima volta il calendario della manifestazione si articolerà in appuntamenti verticali pensati per scandire ogni momento della giornata – dal mattino alla tarda serata – ed offrire esperienze diverse.
Si comincia il 9 maggio con una spettacolare video installazione site specific “Across the Moon” dell’artista Alessandra Franco in Piazza dei Martiri e si prosegue fino al 18 maggio, gran finale con luna piena sulla spiaggia del Bagno Sirena di Posillipo, in un crescendo di iniziative tutte moon oriented: dal trekking nella Antica Vigna di San Martino per osservare la luna al telescopio con l’astrofisico Gianluca Masi al reading di poesie di Franco Arminio, alla prima mostra dello smart-artist Lys, Apocalyptic moon.
Il 14 maggio sarà l'Osservatorio Inaf di Capodimonte, struttura monumentale di epoca borbonica e istituto di ricerca scientifica, ad aprire le porte a Wine&Thecity per una serata straordinaria tra scienza, stupore e grandi vini.
Calici e sommelier anche al Teatro di San Carlo con Opera Wine Lab il progetto ideato e curato da Wine&Thecity e Teatro di San Carlo che per la prima volta combina la conoscenza dell’opera con la cultura del vino in una serie di appuntamenti esperienziali per esplorare i cinque sensi attraverso l’ascolto, il movimento del corpo, la voce, il naso e il palato.

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