Il business dell'agroalimentare si sposta verso il sud.
Dopo il successo della quarta edizione con una crescita del 60% per il numero espositori e del 20% per i visitatori professionali GUSTUS si consolida - come evidenziato dagli organizzatori- manifestazione di riferimento per il settore unica nel Centro Sud Italia.
Il Salone Professionale dell’agroalimentare, dell’enogastronomia e della Tecnologia è stato selezionato ufficialmente dal Ministero delle Politiche Agricole come unica fiera di riferimento del Mezzogiorno ed ha come partner istituzionali oltre al Ministero delle Politiche Agricole, l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, la Regione Basilicata, il Comune, la Camera di Commercio e l’Unione Industriali di Napoli che sono presenti con un’area espositiva e con una serie di attività, mentre il partner operativo per il settore Export è l’ICE – Istituto per il Commercio Estero.
Nell’ambito della manifestazione, che si svolgerà dal 18 al 20 novembre alla Mostra d’Oltremare di Napoli, tra i numerosi appuntamenti, l’Assessorato all’Agricoltura organizza il convegno “Dieta mediterranea e pescato nostrano: sostenibilità e qualità per il futuro del settore”, in programma lunedì 19 novembre, alle ore 12.00, presso la sala Mediterraneo.
Si tratta, a otto anni dal prestigioso riconoscimento della Dieta mediterranea come patrimonio Immateriale Unesco, di un momento di approfondimento sul valore del pescato campano negli equilibri nutrizionali dello stile di vita più apprezzato al mondo.
Ad introdurre Filippo Diasco, direttore generale Politiche Agricole, Alimentari e Forestali – Regione Campania.
Tra gli interventi: Maria Passari, dirigente AdG FEAMP Campania 2014 – 2020 – Regione Campania; Antonio Limone, direttore generale Istituto Sperimentale Zooprofilattico del Mezzogiorno; Gaetano Pascale, past president Slow Food Italia; Aniello Anastasio, ordinario di Igiene e Tecnologia alimentare Università Federico II di Napoli.
Le conclusioni sono affidate a Franco Alfieri, capo della segreteria del Presidente della Regione Campania. Modera il giornalista Luciano Pignataro.

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