In Italia il Premio Strega è conosciuto come il più prestigioso a livello letterario.
Ogni anno viene assegnato all'autore o autrice di un libro pubblicato in Italia, tra il 1º aprile dell'anno precedente ed il 31 marzo di quello in corso.
Ogni anno viene assegnato all'autore o autrice di un libro pubblicato in Italia, tra il 1º aprile dell'anno precedente ed il 31 marzo di quello in corso.
La manifestazione è stata istituita a Roma nel 1947 da Maria Bellonci e da Guido Alberti, proprietario della casa produttrice del Liquore Strega, che dà il nome al Premio connettendosi alle tante antiche storie sulla stregoneria a Benevento.
Il liquore e la letteratura ha suggellato nella realtà Strega un binomio inscindibile.
E per rafforzarne il forte legame, quest'anno il Premio Strega Mixology, giunto già alla IV edizione, si ispirerà ad uno dei 71 libri vincitori delle passate edizioni del Premio Strega, destinati a diventare anch’essi “grandi classici italiani”.
Dobbiamo ricordare che il Mixology by Strega è una competizione esclusiva rivolta ai più talentuosi bartender e barlady italiani, organizzata sempre dalla storica azienda Strega Alberti Benevento.
Per l'edizione 2018, i concorrenti hanno creato cocktail ispirati ai libri vincitori delle passate edizioni del concorso letterario e in cinque si sono aggiudicati l’opportunità di presentare la loro creazione durante la finale.
Le selezioni hanno portato a definire i cinque finalisti del Premio Strega Mixology, il cui vincitore sarà scelto il 5 luglio quando si terrà la serata di chiusura del Premio letterario Strega, nella suggestiva cornice del Ninfeo del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, a Roma.
La giuria tecnica ha fra i suoi nomi Alex Frezza, Samuele Ambros e Leonardo Leuci. In palio un viaggio a Berlino dall’8 al 10 ottobre 2018 in cui il vincitore parteciperà come barman presso lo stand Strega al Bar Convent Berlin, il più importante evento europeo del settore bar.
Diamo uno sguardo ai cinque contendenti l'ambito riconoscimento.
Ugo Acampora propone “Testa Dura“, ispirato al romanzo di Francesco Piccolo “Essere come tutti” (Einaudi, 2013).
Il mix: Liquore Strega, Amaro Braulio, sherbet di limoni e camomilla, succo di limone e ginger beer.
Jonathan Bergamasco e il suo “Ancora Una Volta”, dalle suggestioni “La strada per Roma” di Paolo Volponi (Einaudi, 1991)
Il mix: Liquore Strega, gin Tanqueray Ten, miele di ginepro, menta e succo di limone.
Il libro “Vita” di Melania Mazzucco (Rizzoli, 2003) pervade le declinazioni di Gianluca Di Giorgio nel suo “Ottovolante”.
Il mix: Liquore Strega, Ginger Ale e Fernet Branca, con un vermouth infuso al popcorn.
Solomiya Grytsyshyn nel suo “Cosmo Stregato“, mescola le atmosfere suggerite da “Microcosmi” di Claudio Magris (Garzanti, 1997)
Il mix: Liquore Strega, spuma di sambuco con yuzu, vodka, miele, succo di limone e acqua ai fiori d’arancio.
“Il Compositore Stregato“, è la ricetta di Edoardo Nervo, ispirata al romanzo di Enzo Siciliano “I bei momenti” (Mondadori, 1997).
Il mix: Liquore Strega, whisky torbato, acqua sciroppata con camomilla, uovo aromatizzato, succo di limone, noce moscata e menta.

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