E’ totalmente inaccettabile l’ipotesi di taglio ai fondi Pac.
Così l’associazione Donne in Campo, unitamente a Cia-Agricoltori Italiani, ha commentato in un comunicato la riduzione del 5% al budget agricolo annunciata dalla Commissione europea all’interno del prossimo quadro finanziario pluriennale dell’Ue.
La Pac - ha affermato Donne in Campo- ha da sempre garantito lo sviluppo di un’agricoltura di qualità, salvaguardando la salute dei cittadini europei, consentendo il mantenimento e lo sviluppo sociale ed economico delle aree rurali e contribuendo al mantenimento del paesaggio e dell’ambiente.
Si legge sempre nella nota, come ribadisce il Parlamento Ue, inoltre, visto che “l’invecchiamento della popolazione, il calo dell’attività agricola e il declino economico delle zone rurali dell’Ue sono alcune delle principali cause dello spopolamento e dell’abbandono delle aree interne da parte delle donne, il che ha ripercussioni negative non solo sul mercato del lavoro ma anche sull’infrastruttura sociale”, è necessario adottare tutte le misure possibili per garantire un maggiore riconoscimento del lavoro e dei diritti femminili, nonché dotare le zone rurali dei servizi necessari per permettere un equilibrio tra vita professionale e vita privata.
"E’ fondamentale - ha sottolineato Donne in Campo-Cia - che il budget destinato alla Pac rimanga inalterato, per una prospettiva di mantenimento e di sviluppo dell’agricoltura europea e italiana, in un’ottica di rivitalizzazione delle piccole e medie imprese, tessuto vitale della nostra agricoltura e dell’agricoltura femminile. Altrettanto necessario è che la Pac si orienti a svincolare le imprese dalle catene burocratiche e a garantire il rispetto della molteplicità dei territori e della varietà delle culture locali dei territori dell’Unione, tema particolarmente caro al nostro Paese".
"Gli Stati membri, infine, diventino ancora più responsabili -ha concluso Donne in Campo- agendo per lo sviluppo del progetto europeo e assicurando la possibilità di intervenire consapevolmente per compensare eventuali contrazioni".

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