La Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio è giunta alla Seconda edizione.
In Campania l’evento si svolgerà il 21 aprile 2018 nella Reggia di Caserta dalle ore 10,00 con il titolo "Vino, Olio e Arte patrimonio della cultura italiana".
La manifestazione nasce in collaborazione con l'Associazione Italiana Sommelier (AIS) ed i diversi attori coinvolti nel Protocollo di intesa tra MIUR, MIBACT, MIPAAF e RAI e si pone lo scopo di dare voce ad un territorio che esprime una produzione unita, coerente, senza disconoscere le diverse entità che lo caratterizzano proprio attraverso le tante sfaccettature produttive.
Come sottolineano gli organizzatori, l’obiettivo è quello di spronare l’appassionato ad assumere sempre più un atteggiamento da esploratore piuttosto che da giudice, nella ricerca del prodotto più amato. I diversi caratteri di una stessa denominazione sono frutto di una voluta espressione dei singoli produttori e dei fattori pedoclimatici che influenzano il proprio “angolo” di produzione.
La tutela dell’ “entità tipica” congruente o contraddittoria con la denominazione stessa resta il primo gesto di sostenibilità.
All’interno dello spazio dedicato, ogni vino di ciascuna denominazione sarà esposto per comune di appartenenza (primo passo verso il concetto di “areale”, “cru”, “Lieu-dit”).
I sommelier, che presiederanno i banchi d’assaggio e le postazioni a capo di ogni accesso di denominazione, saranno preparati ad evidenziare le differenze e le caratteristiche tipologiche.
Per il 2018 il campo dei banchi d’assaggio sarà organizzato su 5 denominazioni d’origine, una per provincia: Falerno del Massico Doc, Vesuvio Doc, Aglianico del Taburno Docg, Taurasi Docg, Costa d’Amalfi doc.
Nella stessa giornata verranno organizzati laboratori, all’interno dei quali Sommelier esperti condurranno degustazioni e dibattiti sulle denominazioni in questione, con l’ausilio dei produttori di riferimento.

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