L’ultimo arpeggio di Sandro De Palma: addio al poeta del pianoforte



di Milena Borsacchi)---Con la scomparsa di Sandro De Palma, il mondo culturale e musicale italiano perde non solo un interprete di straordinaria grandezza, ma un vero e proprio custode della bellezza e un maestro di profonda umanità.

Nato a Cicciano, in provincia di Napoli, nel 1957, De Palma si era formato sotto la guida di giganti della scuola pianistica come Vincenzo Vitale e la grande Nikita Magaloff.  Ha esordito precocemente all'età di 9 anni eseguendo musiche di Bach, Chopin e Schubert ottenendo importanti riconoscimenti internazionali, tra cui il primo premio al prestigioso Concorso Internazionale Alfredo Casella di Napoli a 19 anni ed il premio della Bruce Hungerford Foundation di New York a 21 anni, che gli ha permesso di debuttare alla Carnegie Hall. 

De Palma ha poi segnato quarant’anni di storia interpretativa calcando i palcoscenici dei più importanti centri musicali europei e mondiali, esibendosi in sale storiche come la Gewandhaus di Lipsia e la Dvořák Hall di Praga. Dovunque il Maestro portava in scena un suono inconfondibile: mai esibito per puro virtuosismo, ma sempre scavato nella materia intima della partitura. Per De Palma, ogni nota doveva avere un peso lirico, una ragione d'essere, un respiro lirico. Il suo nome resta inoltre indissolubilmente legato all'arte romantica e primo-novecentesca: le sue letture di Frédéric Chopin, César Franck e Muzio Clementi, di cui è stato uno dei riscopritori e interpreti più sensibili a livello internazionale, rimarranno pietre di paragone per il pianismo italiano.

Ma limitarsi al suo curriculum concertistico vorrebbe dire raccontare solo metà della storia. Sandro De Palma è stato un intellettuale a tutto tondo, animato dal desiderio costante di divulgare e condividere la musica d'arte. 

È stato quindi direttore artistico dell'Associazione Musicale del Teatro Bellini e del festival Maggio della Musica di Napoli dal 1999 al 2010.
In qualità di direttore artistico e fondatore nel 2000 dell’Associazione Musicale Muzio Clementi, ha saputo trasformare la passione per la grande tradizione classica in progetti culturali vivi, aperti ai giovani e capaci di dialogare con le diverse forme d'arte: dalla letteratura al teatro, fino alle arti visive. Credeva fermamente che la musica classica non dovesse rimanere chiusa nelle torri d'avorio degli auditorium, ma che dovesse abitare la società, curare le ferite dell'anima e parlare al cuore di chiunque fosse disposto ad ascoltare. 
Dal 2017 ha dato vita al Festival I Bemolli sono Blu, la celebre rassegna musicale a Viterbo, portando i grandi interpreti della musica da camera e sinfonica nella Tuscia.

Chi ha avuto il privilegio di conoscerlo o di lavorare al suo fianco ne ricorda prima di tutto il sorriso accogliente e la signorilità innata. Sandro De Palma non era solo un docente generoso con i suoi studenti; era un mentore capace di ascoltare, di incoraggiare i giovani talenti senza mai imporre se stesso, insegnando loro non solo la tecnica, ma la responsabilità morale dell'essere artisti.

La sua umanità traspariva in ogni gesto: nella pazienza delle sue masterclass, nel garbo delle sue conversazioni, nella profonda empatia con cui si accostava alle storie degli altri. La musica, per lui, era l'estensione naturale di questo profondo rispetto per la vita e per le persone.

La sua discografia include storiche incisioni di Muzio Clementi (tra cui il Gradus ad Parnassum, che gli è valso il 20° Premio della Critica Discografica Italiana), di Johannes Brahms, Domenico Cimarosa, Domenico Scarlatti e Francesco Cilea e tutto questo materiale prezioso  rappresenta parte della sua importante eredità, denso di pathos e della grazia, sua cifra stilistica ed esistenziale, che hanno contraddistinto ogni sua attività.

Il Maestro Sandro De Palma ci lascia oggi una grande lezione quella di considerare la vera arte come uno strumento indispensabile per far risplendere chi la esegue ed  illuminare chi la riceve. La musica come luce, per una società, che oggi più che mai ha bisogno di essere guidata dalla Bellezza. 

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