Al Teatro San Leonardo di Viterbo, in prima assoluta ''Tradimenti'' di Harold Pinter con la regia di Pierpaolo Sepe
Debutta in prima assoluta oggi 22 settembre, ore 21, al Teatro San Leonardo di Viterbo, " Tradimenti" di Harold Pinter con la regia di Pierpaolo Sepe con Laura Cravedi, Giacomo Pressi, Francesco Santarelli. Le scene sono di Beatrice Sabatino e i costumi di Rossella Oppedisano.
Lo spettacolo, che andrà in scena fino al 26 settembre, pone al centro della narrazione un amore, che Harold Pinter -diversamente dagli altri- sceglie di raccontare dalla fine. Era il 1978 quando debuttava a Londra questo testo, oggi considerato tra i più intensi e riusciti della sua produzione, capace di ribaltare il tempo della narrazione e restituirci una storia che si racconta all’indietro, dal momento in cui tutto è già finito fino all’istante in cui tutto ha avuto inizio. Al centro, una relazione clandestina. Lei, lui e l’altro. Non sono due, gli amanti coinvolti: c’è anche il marito, che è insieme la persona tradita e il migliore amico dell’amante. Un triangolo, dunque, nella sua forma più classica, eppure raccontato con un meccanismo che lo rende tutt’altro che scontato. Perché seguendo gli eventi a ritroso, ciò che emerge non è tanto la trama quanto la storia sotterranea: quella fatta di sguardi trattenuti, parole rimandate, verità che si preferisce non dire. Il segreto, qui, non è un dettaglio della vicenda: ne è la sostanza.
Pinter costruisce così un’opera che parla d’altro pur restando fedele alla sua storia: parla di noi, delle cose non dette, dei silenzi che a volte pesano più di un vero tradimento. Perché forse non esiste dolore più sottile di quello che si prova ripensando a una parola mai pronunciata, a una stanza in cui avremmo potuto dire qualcosa e non lo abbiamo fatto.
"La memoria è il medesimo che la fantasia: Giambattista Vico affida a questa intuizione una delle idee più sorprendenti della sua filosofia. Non oppone il ricordo all'invenzione - si legge nella nota di regia di Pierpaolo Sepe -. Li riconosce come appartenenti allo stesso gesto. La memoria non è un archivio. È una forza creatrice. Ogni volta che ricordiamo, ricominciamo a immaginare. Forse è da qui che bisogna entrare in Tradimenti. Per anni questo testo è stato raccontato come una commedia sull'adulterio. Un triangolo amoroso. Un raffinato gioco borghese costruito sulla cronologia invertita. È una definizione corretta, ma insufficiente. Pinter non racconta un tradimento. Racconta ciò che accade ai fatti quando cessano di appartenere al presente. Il passato non rimane mai fermo. Si muove insieme a noi. Ogni esperienza modifica tutte quelle che l'hanno preceduta. Ogni perdita riscrive gli anni della felicità. Ogni scoperta altera il significato di una parola pronunciata molto tempo prima. La memoria non conserva gli avvenimenti; conserva il bisogno che abbiamo di dare loro un senso. Per questo Tradimenti procede all'indietro''.
Tradimenti non è solo uno spettacolo: è la prima grande produzione del Teatro San Leonardo, realizzata grazie al sostegno della Regione Lazio. Un debutto che apre una strada nuova, quella di una produzione all’anno pensata per affrontare tournée di respiro nazionale.
Lo spettacolo toccherà intanto Roma, Acquapendente, Narni e Capranica. In corso la definizione di molti altri teatri italiani. Un progetto che dimostra come il Teatro San Leonardo, con la sua organizzazione, sia pronto a misurarsi con produzioni ambiziose, chiamando a raccolta grandi attori e grandi registi. Ma non solo: le prossime produzioni diventeranno anche occasioni di scrittura per gli allievi della scuola del teatro stesso, che potranno così mettersi alla prova su progetti destinati a un pubblico nazionale. Un debutto che guarda già oltre sé stesso.
TEATRO SAN LEONARDO
Via Cavour, 9 Viterbo
Biglietti: tel. 3923018175

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