Cultura, editata per la prima volta la “Enceclopedia” di Giovan Battista Manso

 


Martedì 14 aprile 2026, alle ore 16.30, nella Cappella del Real Monte Manso di Scala (via Nilo 34), la Fondazione Real Monte Manso di Scala e Bibliopolis – Edizioni di Filosofia e Scienze presentano i primi due volumi della collana editoriale Gli Oziosi. Al centro dell’incontro ci sarà soprattutto un risultato di rilievo per gli studi: la Enceclopedia di Giovan Battista Manso, svelata nel 2023 dalla Fondazione Real Monte Manso di Scala, viene pubblicata per la prima volta in edizione critica. 

Il volume, intitolato “Giovan Battista Manso. Enceclopedia”, a cura di Giovanni De Vita, restituisce alla comunità scientifica il testo inedito dell’Enceclopedia, manoscritto conservato presso la sezione Manoscritti e Rari della Biblioteca Nazionale di Napoli. Come sottolinea Anna Cerbo nella prefazione, si tratta di un progetto di grande originalità, nato nell’humus della cultura napoletana tra Cinquecento e Seicento, con l’ambizione di offrire uno strumento unitario e universale del sapere filosofico, letterario e scientifico. Il lavoro di De Vita rende oggi accessibile il testo, compresi gli schemi e le tabelle presenti nel manoscritto. 


Nel corso del pomeriggio di studi del 14 aprile sarà presentato anche un secondo volume, dal titolo: “L’Enceclopedia di Giovan Battista Manso. Enciclopedismo e modelli filosofici e letterari nella Napoli spagnola”, a cura di Saverio Ricci e Pietro Giulio Riga. Un libro che raccoglie gli atti del convegno internazionale organizzato nel 2023 e approfondisce la struttura, la portata e i presupposti culturali dell’opera mansiana. L’Enceclopedia, pur incompiuta, rappresenta uno spazio nel quale convergono tradizione umanistica, istanze di rinnovamento filosofico e scientifico e nuove retoriche barocche, ed è di grande novità nel panorama culturale secentesco. 

L’evento sarà l’occasione per illustrare il progetto editoriale della collana Gli Oziosi, inaugurata da Bibliopolis con il patrocinio della Fondazione Real Monte Manso di Scala e dedicata alla figura, al mondo e all’eredità materiale e immateriale di Giovan Battista Manso e alle istituzioni da lui promosse. 

“Negli anni centrali del Seicento, Manso ebbe la geniale idea di scrivere un’enciclopedia in 20 libri. Riuscì a stenderne 4, che oggi vengono editati da Bibliopolis grazie al lavoro di Giovanni De Vita, diretto da Anna Cerbo. Insieme presentiamo il volume di atti su questa opera, con lavori di docenti e ricercatori universitari di grandissimo prestigio, sia italiani che spagnoli (tra di essi, Lina Bolzoni e Fernando Bouza)”, afferma la professoressa Encarnación Sánchez García, coordinatrice della collana. 

“Due pubblicazioni quasi contemporanee per avviare una Collana che abbiamo chiamato Gli Oziosi in ricordo dell’accademia fondata da Manso a Napoli nel 1611 con l’appoggio del viceré VII conte di Lemos. In prospettiva sono già in stampa altri due volumi, uno che raccoglie i lavori dei tre convegni organizzati a Madrid, Napoli e Catania nel 2024, in occasione del IV centenario della morte del Viceré don Pedro Girón, duca di Osuna, altro diretto da Andrea Zezza in onore di Giovan Battista Marino, amico del Manso e accademico Ozioso. La collana è dedicata alla Napoli spagnola, austriaca e borbonica, e ha il suo fulcro nel periodo storico del Regno in cui Manso fonda importantissime istituzioni culturali. Tra queste il Real Monte Manso ma anche il Pio Monte della Misericordia e il Collegio dei Nobili. C’è molto da indagare con nuovi occhi: i due secoli in cui Napoli formò parte della Corona di Spagna sono un un’epoca di straordinario rilievo per la capitale e per il Regno.  L’Accademia degli Oziosi riflette questa grande storia. Ad essa non solo sono legate personalità come Giambattista Della Porta, Marino, Tommaso Campanella, Francisco de Quevedo, i fratelli Argensola o John Milton, ma i rapporti con altri dotti erano intensi e creavano rete. Basti pensare che Manso era in contatto con Galileo Galilei e che il viceré Lemos manteneva trattative con Galileo per un progetto incaricato dalla stessa Corona di Spagna. Manso, in generale, fu uomo di straordinaria capacità diplomatica e il suo legato è ancora vivo".  


Ad aprire l’incontro saranno i saluti del Duca Don Ignazio Frezza di San Felice, Governatore Decano del Real Monte Manso di Scala. Interverranno Emilia del Franco, direttrice di Bibliopolis - Edizioni di Filosofia e Scienze, Lina Bolzoni della Scuola Normale Superiore di Pisa, Gennaro Maria Barbuto e Vincenzo Caputo dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Coordinerà Saverio Ricci dell’Università degli Studi della Tuscia.  

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