David Grossman a Napoli: per il Premio internazionale Pellegrini per la Pace e un dialogo sul Mediterraneo
Napoli si prepara ad accogliere una delle voci più autorevoli della letteratura contemporanea: David Grossman, scrittore israeliano tra i più letti e tradotti al mondo, protagonista in città di due importanti appuntamenti che mettono al centro la pace, la responsabilità civile della parola e il dialogo tra culture.
Grossman è a Napoli in occasione del Premio Napoli, ma la sua presenza assume un valore ancora più simbolico: sarà infatti il primo destinatario del Premio internazionale “Pellegrini di Pace”, un nuovo riconoscimento promosso dall’Arcidiocesi di Napoli e dall’Arciconfraternita dei Pellegrini, nato per celebrare personalità che si distinguono per un impegno concreto nella costruzione della pace.
Un premio che, già dalla sua prima edizione, sceglie una figura fortemente rappresentativa. David Grossman non è solo un grande scrittore, ma anche un intellettuale impegnato da decenni nel dialogo israelo-palestinese, sostenitore di una soluzione pacifica e giusta del conflitto in Medio Oriente. La sua voce, spesso critica e controcorrente, è diventata negli anni un punto di riferimento per chi crede nella possibilità di una convivenza fondata sul riconoscimento reciproco, sulla dignità e sulla memoria.
La sua stessa esperienza personale – segnata dalla perdita del figlio Uri durante la guerra in Libano – ha trasformato la scrittura in uno strumento di elaborazione del dolore e in un atto di testimonianza civile. Nei suoi romanzi, saggi e interventi pubblici, Grossman ha sempre difeso l’idea che la letteratura possa diventare un luogo di resistenza morale, capace di opporsi alla violenza con la forza del pensiero e dell’empatia.
La prima iniziativa è legata proprio al nuovo premio
La presentazione ufficiale della serata di premiazione si terrà domani venerdì 23 gennaio alle ore 11.30 presso il Salone del Mandato dell’Arciconfraternita dei Pellegrini, con una conferenza stampa alla quale interverranno rappresentanti delle istituzioni promotrici e figure del mondo culturale.
La consegna del premio avverrà invece domenica 1 febbraio alle ore 17.30, nella Chiesa di Santa Maria Donnaregina Nuova. In questa occasione Grossman dialogherà con il Cardinale Mimmo Battaglia, in un incontro che si preannuncia come un momento di alta intensità simbolica e spirituale, dedicato alla pace non solo come valore astratto, ma come scelta quotidiana, personale e collettiva.
La seconda iniziativa è invece di natura più propriamente letteraria e culturale
Lunedì 2 febbraio alle ore 18, al Teatro Sannazaro, David Grossman incontrerà lo scrittore Maurizio de Giovanni, presidente del Premio Napoli, nell’ambito del ciclo “Scrittori per l’Europa e per il Mediterraneo”, promosso dalla Fondazione Premio Napoli. A introdurre e moderare l’incontro sarà la giornalista di Repubblica Conchita Sannino.
Questo dialogo rappresenta un vero e proprio ponte culturale tra Gerusalemme e Napoli, con il Mediterraneo come spazio simbolico e narrativo comune. Due scrittori, due tradizioni diverse, ma uno stesso orizzonte umano: il dolore come esperienza universale, la memoria come strumento di identità, la parola come responsabilità civile.
Grossman, vincitore del Man Booker International Prize e da anni candidato al Premio Nobel, torna così a Napoli non solo come autore di successo, ma come testimone del nostro tempo, chiamato a interrogarsi – e a interrogare il pubblico – sul ruolo dello scrittore in un mondo attraversato da conflitti, fratture e crisi.
Seppure i due eventi siano distinti, è evidente la loro complementarietà: da un lato il riconoscimento simbolico e spirituale del Premio “Pellegrini di Pace”, dall’altro il confronto pubblico tra letterature, restituendo così alla cultura il suo ruolo più autentico: quello di spazio di dialogo, ascolto e costruzione di senso.
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