“Qui non sei sola”, la rete degli alberghi solidali: l'iniziativa presentata dai ministri Santanchè e Roccella
Sono migliaia le strutture aderenti in tutta Italia alla Rete degli alberghi solidali, rientranti nel progetto “Qui non sei sola”, presentato ieri dai ministri Daniela Santanchè ed Eugenia Roccella, grazie alla firma del protocollo d’intesa con le maggiori associazioni di categoria del comparto alberghiero: Assohotel Confesercenti, Confindustria Alberghi, CNA Turismo, Federalberghi, Federturismo, Unipol Sai con la rete di alberghi Una Hotel.
Ferme restando le competenze delle amministrazioni centrali e territoriali, in relazione al contrasto della violenza di genere e alla protezione delle vittime, l’intesa è finalizzata a promuovere le strutture alberghiere come luogo di accoglienza per le donne vittime di violenza, per un breve periodo di soggiorno una volta concluso il percorso presso le case rifugio e di semi-autonomia, nell’ambito del percorso intrapreso per la fuoriuscita dalla violenza.
L’intento dell’iniziativa è di fare squadra tra i ministeri del Turismo, per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, le associazioni di categoria con i loro alberghi aderenti, i quali tempestivamente hanno aderito all’iniziativa dimostrando da subito grande solidarietà.
Come spiegato in una nota, in particolare, il comparto turistico è tra i settori economici con la più alta presenza femminile, anche per questo il ministero del Turismo sente una forte responsabilità verso le donne.
“Il messaggio importante è che non devono più sentirsi sole, che ci sono persone e strutture che sono con loro. Tutto questo è stato possibile grazie alle associazioni di categoria che sono state molto generose” così il ministro Santanchè durante la presentazione.

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