A Roma il primo Festival del giornalismo ambientale


Una tre giorni tutta green per dare voce e visibilità all’informazione ambientale, ai nuovi scenari e alle sfide emergenti coinvolgendo protagonisti del mondo dei media, delle istituzioni, dell’economia e della ricerca. È l’obiettivo del primo Festival del giornalismo ambientale che si svolgerà da venerdì 6 a domenica 8 marzo 2020 al MAXXI di Roma su iniziativa del Ministero dell’Ambiente, ENEA (Agenzia Nazionale per le nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo economico sostenibile), ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e FIMA (Federazione Italiana dei Media Ambientali). 
Oltre 100 tra giornalisti di oltre 50 testate di carta stampata, radio, tv e web, divulgatori ed esperti si confronteranno su opportunità e criticità, nuovi strumenti e percorsi, attraverso dibattiti, interventi in stile TED, servizi giornalistici, dialoghi e documentari.

Fra i protagonisti, il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, i Presidenti di ENEA, Federico Testa, di ISPRA, Stefano Laporta, di FIMA, Roberto Giovannini, del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Carlo Verna, i Direttori del TG 1 Giuseppe Carboni, dell’ANSA Luigi Contu, dell’Adnkronos Gian Marco Chiocci, di Sky Tg24 Giuseppe De Bellis e della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi Padre Enzo Fortunato, oltre a volti noti al grande pubblico come Donatella Bianchi, Tessa Gelisio, Luca Mercalli, Massimiliano Ossini, Valerio Rossi Albertini e Mario Tozzi

Il Festival si articola in quattro sessioni dedicate a: informazione al grande pubblico, inchieste, nuovi media e rischio fake news; le emergenze clima e rifiuti; le opportunità dell’economia circolare e del Green new deal; innovazione tecnologica, smart city, fonti rinnovabili e mobilità sostenibile. La domenica è previsto un ampio coinvolgimento delle associazioni di settore. La partecipazione è libera previa registrazione sul sito ENEA
I giornalisti possono iscriversi sulla Piattaforma Sigef (corsi Enti Terzi) o compilando la scheda di registrazione specifica sul sito ENEA[*]. La partecipazione prevede 4 crediti formativi per ognuna delle sessioni del 6 e del 7 marzo, fino ad un massimo 16 crediti. 

“Riteniamo che la svolta verso il Green new deal e la lotta ai cambiamenti climatici debba passare per alcuni temi principali come l’informazione e l’educazione ambientale. La corretta informazione deve essere sempre alla base delle decisioni politiche - ha evidenziato Sergio Costa, Ministro dell’Ambiente -. Per questo abbiamo deciso di promuovere il Festival al quale sono stati invitati i giornalisti del settore, gli editori, ma anche docenti e soprattutto i giovani perché il pianeta lo salviamo solo se tutti diamo una mano”.

“La sostenibilità economica, ambientale e sociale sono al centro delle nostre attività di ricerca e di trasferimento dell’innovazione alle imprese, alle istituzioni e alla società civile - ha sottolineato Federico Testa Presidente ENEA-. Il Festival nasce dalla volontà di sostenere un’informazione di qualità su queste tematiche strategiche per la vita e il futuro di noi tutti, nella consapevolezza del ruolo fondamentale dei media per informare e, allo stesso tempo, ‘formare’, far crescere e diffondere una cultura dell’ambiente e della sostenibilità per rispondere alle sfide che abbiamo davanti”.

 “Nonostante l’evidenza della crisi climatica e le emergenze ambientali, oggi questo tema stenta a trovare spazi adeguati sui media - ha commentato Roberto Giovannini, Presidente FIMA -. Per questo motivo dobbiamo aprire un tavolo di confronto con il mondo dell’informazione, le istituzioni, la scuola e la ricerca, per favorire la collaborazione e lo scambio di esperienze tra tutti gli operatori del settore nazionali e internazionali, con l’obiettivo di migliorare la comunicazione ambientale e contribuire alla tutela e valorizzazione dell’ambiente”.

“Clima, incendi, minacce alla biodiversità, dissesto idrogeologico, rifiuti, sono solo alcune delle emergenze ambientali con cui ci confrontiamo ormai sempre più spesso e ci rendiamo conto di quanto i media giochino un ruolo strategico sia nella diffusione delle corrette informazioni, sia nella prevenzione e resilienza, soprattutto sulle giovani generazioni che sentono gravare su di loro la pesante eredità ambientale che abbiamo lasciato –  ha dichiarato  Stefano Laporta, Presidente ISPRA-.  Iniziative come il Friday For Future ci hanno dimostrato che la sensibilità dei giovani, ma direi di tutti i cittadini, rispetto ai temi ambientali sta aumentando significativamente, questo anche grazie all’impegno del Ministero dell’Ambiente, dell’ISPRA, degli Enti pubblici di ricerca e del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente nella diffusione delle informazioni attraverso reporting, comunicati stampa, post sui social, frutto di un attento lavoro tecnico-scientifico, accuratamente validato e certificato, perché consideriamo nostro dovere renderci autorevoli e credibili dal punto di vista scientifico, per essere visti come punto di riferimento dalla cittadinanza. Il ruolo del giornalismo ambientale è fondamentale perché è attraverso i media che si arriva a tutti, che si può fare prevenzione, che si può accompagnare il cambiamento per affermare il green new deal che tutti auspichiamo. L’Istituto e tutto il Sistema dell’Ambiente sostengono pienamente l’iniziativa del Festival del giornalismo ambientale, perché consapevoli, ora più che mai, che l’ambiente ha bisogno di tutti noi; ce lo chiede il Pianeta, ce lo chiede il Paese, ce lo chiedono migliaia di giovani cui passeremo le consegne del nostro operato e che rappresentano l’ambiente del futuro”.

* Sulla piattaforma SIGEF è consentita l’iscrizione in contemporanea ad un massimo di tre eventi. Per ottenere il massimo dei crediti (16) è possibile iscriversi al quarto evento sul sito ENEA


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