Vino | Nel 2017 export cantine italiane vicino ai 6 miliardi (+6,4%)


Dalle elaborazioni ISMEA  sui dati Istat arriva la conferma che  per tutto il 2017  l'export vinicolo italiano è in buona salute. 
Consolidando il trend positivo del 2016, le esportazioni di vini e mosti - da gennaio a dicembre 2017 - hanno raggiunto i  21,4 milioni di ettolitri, con un aumento del 4% sullo stesso periodo dell'anno precedente.

Come sottolineato da ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare) il valore dell'export italiano, intanto, ha sfiorato i 6 miliardi di euro con un incremento più che proporzionale (+6,4%%) rispetto ai volumi, a dimostrazione che anche il valore medio dei prodotti italiani consegnati oltre frontiera si è mosso su terreno positivo.
A spingere la crescita del vino italiano sono soprattutto gli spumanti: +9% a volume e +14% valore, con il Prosecco che rappresenta il 56% del totale spumanti esportato ed il 59% degli introiti corrispettivi.  
Dopo la frenata del 2016, buone notizie anche per i vini in bottiglia fermi (il 48% del totale esportato a volume e il 63% del valore) che sono tornati a crescere del +2% a volume e del 4% a valore.
Raggiunto quindi il traguardo dei sei miliardi per quest'anno, ora è nel mirino quello dei 6,5 miliardi previsti da ISMEA entro il 2020

Il risultato del 2017, nonostante la progressione sia a volume che a valore, non accontenta pienamente gli operatori che si auspicavano una maggior accelerazione delle esportazioni italiane e soprattutto un aumento della quota di mercato su alcuni mercati target. 
La Francia, peraltro, ha raggiunto risultati ancora migliori di quelli italiani superando in base ai dati oggi disponibili i 9 miliardi di euro con una progressione del 10%
Bene anche la Spagna con 2,8 miliardi di euro e una crescita che, secondo dati non definitivi, si attesta al +6%, mentre i quasi 23 milioni di ettolitri esportati le assicurano anche quest'anno il primato dei volumi tra i Paesi fornitori.

Commenti