Dal 21 al 28 marzo, la città pugliere torna a essere capitale del racconto audiovisivo con la 17ª edizione del Bif&st - Bari International Film & TV Festival, confermandosi uno degli appuntamenti più significativi del panorama culturale italiano.
Per otto giorni, il cinema esce dagli schermi per abitare teatri, piazze e conversazioni. Un festival che non si limita a mostrare film, ma costruisce un dialogo vivo tra autori e pubblico.
Il festival, diretto dal giornalista e critico cinematografico Oscar Iarussi, è una iniziativa della Regione Puglia, prodotta dalla Apulia Film Commission e finanziata con risorse del Fondo di Rotazione POC 2021-2027, con il sostegno di MiC - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, e SIAE, in collaborazione con il Comune di Bari, con il contributo di Fondazione Petruzzelli, Camera di Commercio di Bari, Nuova Fiera del Levante, Fondazione Puglia, Ance Bari Barletta Andria Trani, Confindustria Bari Barletta Andria Trani, Club Imprese per la Cultura Confindustria Bari Barletta Andria Trani, con il patrocinio di Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Politecnico di Bari, Accademia di Belle Arti di Bari, USR Puglia, CIHEAM Bari, Conservatorio di Musica Niccolò Piccinni Bari.
Il cuore del festival è un programma articolato che attraversa il cinema contemporaneo in tutte le sue forme. Il Bif&st 2026 si sviluppa inoltre come un vero e proprio festival urbano, coinvolgendo alcune delle location più rappresentative della città:
-il Teatro Petruzzelli, cuore delle grandi serate e degli incontri;
-il Teatro Kursaal Santalucia, spazio dedicato a sezioni tematiche e retrospettive;
-il Multicinema Galleria, centro nevralgico delle proiezioni;
-l'AncheCinema Teatro Polifunzionale, che amplia l’offerta con nuove prospettive;
-il Circolo della Vela, location più raccolta per incontri e format speciali,
In pratica, una geografia del cinema che invita il pubblico a muoversi, scoprire e vivere la città attraverso le storie.
Le sezioni: un viaggio tra generi, linguaggi e visioni
IIl programma si articola in un mosaico ricco e variegato, capace di parlare a pubblici diversi:
-Meridiana, al Teatro Kursaal Santalucia, con uno sguardo internazionale e contemporaneo;
-Per il Cinema Italiano, al Multicinema Galleria, dedicata alle nuove produzioni nazionali;
-Rosso di Sera, al Teatro Petruzzelli, con le grandi anteprime serali;
-Incontri di Cinema e Pomeriggio al Petruzzelli, momenti di dialogo diretto con autori e protagonisti;
-Frontiere al Multicinema Galleria, per esplorare linguaggi e narrazioni innovative;
-Eventi Speciali, distribuiti tra Kursaal e Multicinema, tra proiezioni e appuntamenti unici.
Accanto a queste, trovano spazio sezioni più specifiche e identitarie:
Doppio Testo, al Kursaal, dedicata al rapporto tra cinema e scrittura;
A Sud, all’AncheCinema, con uno sguardo attento alle realtà meridionali;
Notti Horror, al Multicinema Galleria, per il pubblico amante del genere;
Sarò Breve, cortometraggi al Multicinema Galleria, spazio alle nuove forme brevi;
Il Segreto dell’Attrice, al Circolo della Vela, focus sul mestiere dell’interpretazione.
Tra i momenti più attesi, le retrospettive dedicate a due figure fondamentali del cinema internazionale:
Giuseppe Tornatore, protagonista al Multicinema Galleria;
Abdellatif Kechiche, omaggiato al Teatro Kursaal Santalucia.
Due percorsi autoriali profondamente diversi, ma accomunati da una forte identità visiva e narrativa. Le retrospettive diventano così occasioni per rileggere il loro cinema e comprenderne l’evoluzione.
Le giornate del Bif&st scorrono con un ritmo intenso tra proiezioni distribuite durante tutta la giornata, incontri e masterclass con registi, attori e professionisti
e anteprime serali che trasformano il Petruzzelli nel cuore pulsante del festival.
Il pubblico inoltre non è spettatore passivo, ma parte attiva di un’esperienza condivisa, fatta di confronto e partecipazione.
Arrivato alla sua 17ª edizione, il Bif&st conferma la sua identità: un festival capace di unire tradizione e innovazione, memoria e sperimentazione. Le storie proiettate parlano del presente, ma anche del futuro del cinema. E Bari, per una settimana, diventa il luogo in cui queste storie prendono forma, incontrano il pubblico e si trasformano in esperienza.

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