Ricola e la mostra "Chagall. Sogno d'amore" alla Basilica della Pietrasanta - Lapis Museum di Napoli


Apre oggi al pubblico, nella Basilica della Pietrasanta – Lapis Museum di Napoli, la straordinaria mostra dedicata a Marc Chagall (Vítebsk, Russia, 1887 - Saint-Paul-de-Vence, Francia, 1985), il visionario artista surrealista che ha raccontato l’amore attraverso l’arte e la poesia. 

In esposizione, fino al 30 giugno 2019,  più di 150 opere, raramente ammirabili poiché provenienti da collezioni private, che narrano il percorso artistico di Marc Chagall, a partire dal 1925 fino alla morte, raccontando il profondo sentimento amoroso che lo legava alla moglie Bella


L’esposizione si articola in cinque sezioni: Infanzia e tradizione russa, dedicata interamente all’infanzia e ai primi ricordi dell’artista che prendono vita tra San Pietroburgo, Vitebsk e Lëzna. La seconda sezione, Sogni e fiabe, racconta degli incontri parigini e alle illustrazioni delle favole di La Fontaine. Il terzo segmento Il mondo sacro, la Bibbia dove I testi sacri mettono in connessione Chagall con le sue radici più profonde. 
La quarta sezione Un pittore con le ali da poeta vede protagonista la fusione delle due grandi passioni di Chagall la pittura e la letteratura. La quinta e ultima parte intitolata L’amore sfida la forza di gravità racconta l’amore profondo, sognato e indissolubile tra Chagall e la moglie Bella

La filosofia aziendale di Ricola

Come spiegato in una nota, Ricola, azienda familiare Svizzera di lunga tradizione, è da più di 85 anni sinonimo di qualità nella produzione di specialità a base di erbe officinali naturali. Ricola ha saputo diventare leader del mercato, mantenendo salde nel tempo le sue posizioni, riconoscendo che il successo commerciale non è uno scopo fine a sé stesso ma, seguendo la filosofia aziendale, il successo acquisito deve spingere l’azienda ad assumersi maggiori responsabilità. 

L’obiettivo di Ricola è di garantire un costante impegno nei confronti dei consumatori, della natura e dell’ambiente. Come azienda profondamente legata alla natura, Ricola attribuisce molto valore all’eccellente qualità delle materie prime e per questo motivo le erbe da trasformare provengono esclusivamente da colture controllate e rispettose dell’ambiente. Tali erbe, coltivate in esclusiva per Ricola da più di un centinaio di aziende agricole elvetiche, non hanno solamente una forza aromatica, ma posseggono anche una forza interiore: la forza corroborante della natura. 

Ricola e l'arte

L’impegno aziendale si estende anche ad aspetti non esclusivamente a scopo economico come, ad esempio, il mantenimento e la promozione di valori culturali legati all’arte e all’architettura. 

La Ricola Holding AG infatti, colleziona sin dagli anni Settanta arte contemporanea svizzera raccolta in una collezione esposta negli edifici della sede del Gruppo Ricola. Nel corso degli anni si è formata una collezione di notevole spessore qualitativo, in cui sono rappresentati molti artisti affermati con le loro opere giovanili. La collezione comincia con dipinti di Richard Paul Lohse, Max Bill, Camille Graeser e Verena Loewensberg, divenuti famosi col nome di "Zürcher Konkrete" e riunisce in particolare svariati dipinti costruttivisti e teorici, fotografie e lavori su carta, nonché opere di matrice espressionista riferite al corpo. Fra le acquisizioni più importanti si contano opere, o gruppi di opere, firmate da Christoph Büchel, Jacques Herzog, Bruno Jakob, Karim Noureldin, Vaclav Pozarek, Shirana Shahbazi, Anselm Stalder e Erik Steinbrecher. 

L’attività collezionista della famiglia Richterich, iniziata dal fondatore Emil Richterich-Beck, è un aspetto molto vitale della cultura aziendale, che continua così a sostenere l’attività artistica – con particolare attenzione - a quella contemporanea in Svizzera. In occasione di corsi interni di formazione, il personale viene introdotto al linguaggio dell’arte, presentato nei suoi contesti storici, sociali ed artistici. Inoltre, una biblioteca offre a tutti i collaboratori la possibilità di consultare le più recenti ed importanti pubblicazioni relative agli artisti presenti nella collezione del Gruppo Ricola. Infine, vengono proposte anche visite guidate aperte al pubblico, per dare l’occasione a tutti i visitatori di conoscere le opere della collezione. http://www.ricola.com/it-ch/L-azienda/Arte 

“Siamo molto contenti di poter proporre il brand Ricola alla Basilica della Pietrasanta – Lapis Museum di Napoli, attraverso il sostegno alla cultura - ha affermato Luca Morari, Amministratore Delegato Divita srl, azienda che dal 2006 distribuisce la gamma di specialità Ricola in Italia-. La mostra dedicata all’universo amoroso di Chagall è una grande opportunità per conoscere o riscoprire l’arte surrealista. Siamo fiduciosi di poter contare su un grande riscontro di pubblico.” 

I prodotti Ricola e il rispetto per l'ambiente

Amore per l’ambiente, rigoroso controllo della qualità e solo ingredienti naturali: questa è, in sintesi, la ricetta delle specialità Ricola. L’originalità del prodotto è in realtà nella miscela di 13 erbe (Pimpinella, Veronica, Malva, Menta, Millefoglio, Salvia, Altea, Marrubio, Alchemilla, Piantaggine, Sambuco, Primula, Timo) messa a punto e perfezionata nel lontano 1940, tradizionalmente utilizzata ancora oggi per tutti i prodotti Ricola

Il prodotto Ricola si colloca quindi nella centralità dei valori ambientali, culturali ed etici fortemente voluti dall’azienda, che ha sempre posto particolare attenzione e rigore nella scelta delle materie prime. Tutte le erbe, coltivate in territorio alpino elvetico per conto di Ricola, provengono da metodi di agricoltura biologica, vale a dire senza l’apporto di fitofarmaci e con l’ausilio di lavoro principalmente manuale. Più di un centinaio delle aziende che coltivano per Ricola operano in regime di coltivazione biologica e vantano il marchio protetto “Gemma”, il riconoscimento concesso da Bio Suisse (l’Associazione Svizzera delle organizzazioni per l’agricoltura biologica) ottenuto in applicazione di criteri più restrittivi rispetto alle direttive europee. 

Ampia la gamma di gusti e di formati. Tra i prodotti “evergreen” da ricordare i classici cristalli di zucchero con la loro tipica forma a dado, disponibili in busta e barattolo da 250g. 

Ricola è stata tra le prime aziende ad introdurre nel 1987 il formato clic-box, astuccio, che costituisce uno degli elementi distintivi della marca. 

Ricola vanta un altro primato: nel 1976, in risposta alla crescente sensibilità per una buona igiene dentaria, lanciò sul mercato le prime caramelle senza zucchero, disponibili in busta, in astuccio ed anche in lattina da 100 grammi. Attualmente l’assortimento di prodotti senza zucchero, disponibile in astuccio da 50 grammi, è costituito da dodici gusti; vanno segnalate, oltre alle classiche erbe alle 13 Erbe balsamiche, i freschi gusti Fiori di sambuco, Arancia-menta, Ribes nero, Melissa-limoncella, Olivello, i balsamici Mentolo, Erbe Alpine, Eucaliptolo, gli originali Liquirizia, Menta di montagna e il goloso Caramello Melissa d’oro. 

L’assortimento Ricola viene completato dalle benefiche tisane alle erbe svizzere. Tisane istantanee che, grazie ad un procedimento che garantisce la conservazione dell’alto contenuto di principi attivi e aromi, si preparano velocemente e semplicemente; tisane fresche e dissetanti, confezionate in barattolo da 200 grammi, e disponibili in cinque varietà: “Alle Erbe”, “Distensive-Relax”, “Camomilla”, “Melissa Limoncella” e “Fiori di Sambuco”, da bersi calde o fredde. 



Chagall. Sogno d’amore 
Basilica della Pietrasanta – Lapis Museum di Napoli 
15 febbraio al 30 giugno 2019 

L'allestimento, realizzato con il fondamentale contributo di Fondazione Cultura e Arte, è organizzato e prodotto dal Gruppo Arthemisia, che dopo il successo conseguito a Napoli con la mostra di Escher, conferma la propria fiducia nella città partenopea investendo anche sulla straordinaria Basilica della Pietrasanta. 

La mostra vede come partner istituzionale il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, si avvale del patrocinio della Regione Campania e del Comune di Napoli, è sotto l'egida dell'Arcidiocesi di Napoli, e in sintonia con la sezione San Luigi della Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia meridionale, Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia, della Rettoria della Basilica di S. Maria Maggiore alla Pietrasanta e dell' Associazione Pietrasanta Polo Culturale ONLUS.





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